| La bella e verticale struttura del Bric Scimarco è da considerarsi uno dei gioielli dell’arrampicata Finalese, poiché offre, oltre alla bellezza del posto, una serie di antri, muri e placche lavorate su cui sono state tracciate bellissime vie (anche di due o tre tiri) con caratteristiche spesso diverse tra loro.
E’ una falesia frequentata da molti anni, sulla quale sono state aperte dapprima le vie più logiche tra fessure e diedri e poi (grazie agli spit) sono state affrontate le placche più aperte dove buchetti e gocce la fanno da padroni.
Dagli gli anni ’90 la falesia è stata riattrezzata con fittoni resinati, dapprima grazie al lavoro del gruppo ALA Sanremo e poi con l’intervento di Marco Pukli che ha concluso la riattrezzatura, aggiunto nuove linee e allungato itinerari già esistenti; a tal proposito bisogna porre attenzione alle lunghezze di tali vie, poiché a volte superano i 30/35 m.
Negli ultimi anni sono stati aperti due nuovi settori del Bric Scimarco, uno sul fianco sinistro della struttura ed uno sul fianco destro; nel primo, caratterizzato da ampi antri rossi, M. Tomassini, A. Taccagni e L. Faitanini hanno attrezzato o richiodato diverse nuove e belle vie su strapiombi atletici, nel secondo invece, oltre il settore del “Pilastro del re”, Ernesto e Dino Dotta hanno recentemente aperto altri nuovi monotiri nei pressi di una grottella.
Il Bric Scimarco consente inoltre un bel giro escursionistico ad anello con un sentiero che parte da in mezzo alle Case Valle, caratteristico nucleo di case color ocra poste oltre la fraz. di Perti (sopra Finalborgo), e sale al colle di S. Antonino (segnavia tre pallini rossi); da qui è consigliata una deviazione per visitare prima i ruderi del Castrum e poi la chiesetta di S.Antonino seguendo, in andata e ritorno, un sentiero che punta a sud. Ripreso il sentiero principale si divalla per poi passare sotto la struttura rocciosa del Bric Scimarco, al primo bivio si svolta a sinistra (segnavia due rombi rossi) risalendo una valletta laterale che conduce fino al Bric del Frate; da questo punto si scende a Pian Marino e si ritorna, passando dalle case di Montesordo, verso le Case Valle. |