| La roccia fa parte della famiglia dei basalti a pillows (ofioliti). Si presenta generalmente leggermente abbattuta, ma non mancano sezioni verticali o leggermente strapiombanti. A causa della forte ossidazione subita, assume curiose colorazioni che vanno dal beige, al rosso, al marrone scuro.
La chiodatura è stata pensata per il debutto da capocorda, sull’esempio dei “secteurs d’initiations” francesi, quindi con distanze ravvicinate tra le protezioni e moschettoni di calata in catena.
Le difficoltà sono concentrate tra il 5 ed il 6a, con qualche boulder qua e là più impegnativo. Gli itinerari attrezzati sono 18.
L’esposizione è favorevole a est-sud-est, adatta sia ad una frequentazione invernale (vento da nord permettendo), che estiva (la placca nera va in ombra alle 14.00).
Punti d’appoggio: nel villaggio c’è un alimentari molto fornito, al quale potrete telefonare in caso di dubbi metereologici (0185342502), e una trattoria. Poco oltre la deviazione per la falesia in direzione Ghiffi c’è un'altro ristorante-pizzeria con possibilità, previa richesta, di campeggiare liberamente nel pratone sottostante (0185342567), un bed&breakfast (0185342671), vi da invece la possibilità di pernottare, lo trovate 100 metri prima del parcheggio per la falesia. |