| “I nomi curiosi ” |
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Di Marco “Thomas” Tomassini Strani e curiosi nomi di cui non si riesce a comprenderne logica e significato qui svelati e dettagliatamente spiegati; spesso sono giochi di parole senza alcun significato o riferimento a cose e persone. Chi attrezza vie ha “l’onore” e la possibilità di battezzare la sua creatura come meglio crede, ogni chiodatore ha, solitamente, un proprio stile nel farlo; c’è chi si ispira prevalentemente a titoli di brani musicali, chi a titoli di libri, chi si inventa tutto di sana pianta senza nessun riferimento, chi si fa ispirare dalla via stessa dopo averla attrezzata o scalata, etc… Io personalmente, quale francofilo e fantasioso, tendo a battezzare le mie creature con nomi francesi di fantasia ispirati dalla conformazione geologica della via; spesso durante la vita quotidiana, mentre lavoro o guido o altro, sono colto da lampi di “genio” che mi danno consiglio sui nomi per le vie, e scrivo… Magari poi a distanza di mesi o anni utilizzo questi nomi adeguandoli come meglio credo alle vie che sto chiodando. Nel mio stile sta anche giocare con i titoli di libri cambiandone una o più parole o creando simpatiche parodie…spero gli autori non ne abbiano a male. Un esempio eclatante è “Metamorfosi del movimento”, l’evidente tetto che ho attrezzato al settore Antri Rossi di Bric Scimarco. Il titolo originale è “La metamorfosi del tempo” che ho poi adattato alla nostra disciplina sportiva pensando che bene si adattasse a questo tipo di via in quanto, il tiro parte su muro verticale a buone prese per poi divenire un tetto e ritornare muro ma a piccole prese, per cui, una metamorfosi del movimento arrampicatorio… un po’ contorto ma non fa una grinza! Quando proprio in testa non si accende nessuna stupida lampadina, entro in biblioteca e giro per gli scaffali sembrando quasi alla ricerca del prossimo ed ennesimo libro da leggere ma, invece, il mio sguardo è attento ad un titolo nuovo da utilizzare e sconvolgere. Devo ammettere che ho solo un difetto, anzi due: non mi ricordo mai gli autori ed i libri non li leggo quasi mai, fortuna che le biblioteche sono a gratis! Anche i nomi delle falesie seguono lo stesso identico criterio ed anche in questo caso ognuno ha il proprio stile. C’è chi battezza le falesie “a tema” per cui, poi, tutti i nomi delle vie contenute in essa vengono relazionate in base a questa. C’è chi invece tende a battezzarle semplicemente con il nome del luogo o per il tipo di conformazione rocciosa. C’è chi invece, con incredibili elucubrazioni mentali, riesce a battezzarle con nomi di fantasia che, in realtà, hanno una storia, ma hanno bisogno di molte e divertenti righe per essere “spiegate”… Una per tutte è la “Placca dei maleducati” ma, per saperne di più, se siete davvero incuriositi da nomi di cui non avete mai capito il significato o per cui avete sempre pensato ad un errore di stampa e ad una fase di analfabetismo da ritorno, fatevi una cultura leggendo il seguito di questo articolo… magari non troppo intensamente, rischiereste di entrare in un tunnel per uscirne completamente rintronati… buon divertimento! …con simpatia,Marco “Thomas” Tomassini |