Realizzazioni

La Piccola di Cravasco

Giugno 2020

Dai più vecchi frequentatori di queste rocce metabasaltiche è conosciuto come ‘masso della cascina’, per i più giovani è noto come la Piccola, satellite minore ma non meno interessante della Grande di Cravasco , la falesia più nota del comprensorio di Cravasco, nel comune di Campomorone, alle spalle di Genova. Data la facilità di accesso, praticamente nullo essendo bordo strada, ha cominciato ad essere frequentata già dagli anni sessanta soprattutto nel periodo invernale grazie all'ottima esposizione ‘plein sud’, e quindi con una maggiore protezione dai venti settentrionali che nei mesi freddi ostacolano non poco la fruizione della sorella maggiore appena citata.
Nelle varie epoche scalatorie si sono succedute chiodature e richiodature, connotate ovviamente dai materiali del tempo che in una sorta di excursus storico ci hanno materialmente raccontato il passaggio generazionale dall'alpinismo classico al Nuovo Mattino, alla neonata arrampicata sportiva dei primi anni ottanta sino ad arrivare ai climbers del nuovo millennio. Chiodi classici, anche di produzione propria usciti anche dalle officine meccaniche dei grandi stabilimenti genovesi, i primi spit piantati a mano con il perforatore, i fix e qualche resinato in acciaio inox a testimonianza degli ultimi quindici anni di attività su questa pietra. Roccia che qui si presenta a tratti molto compatta, a volte con curiose intrusioni di quarzo, con una inclinazione che va dall'abbattuto al leggermente verticale, perfetta quindi per chi si diverte su difficoltà classiche ma in special modo per i neofiti. E la distanza delle protezioni posizionate con il nostro ultimo intervento è proprio volutamente pensata ad agevolare il debutto da capocordata per chi uscito da un corso Cai o da una palestra indoor riesce a reperire con difficoltà situazioni adatte per le prime esperienze in autonomia. Speriamo di esserci riusciti!
La totale copertura economica per l’acquisto del costoso materiale inox 316L infisso in parete è stata garantita da un contributo della sezione genovese dell’associazione Giovane Montagna (Piazzetta Carlo Chiaffarino, 3/4r telefono 349 822 6523) che ringraziamo sentitamente per la disponibilità e sensibilità. Le altre spese ‘vive’ (trasporti, logistica, attrezzi ecc.) sono state pagate grazie alle donazioni giunte sul nostro sito o direttamente brevi manu agli incaricati di Cravasco Climbing, consentendo la creazione di un piccolo fondo di giacenza per le prossime realizzazioni che porteremo a termine nel prossimo autunno su un paio di strutture rocciose nelle vicinanze.
Anche in questo progetto poi siamo stati supportati dai Vigili del Fuoco genovesi che come per il GarselloA pria di quattro canti  si sono resi disponibili volontariamente.
Ricordiamo infine che siamo ospiti su un terreno privato, a cui ci è stato concesso di poter accedere liberamente grazie al consenso del proprietario, cerchiamo quindi di poter meritare la fiducia concessaci con il rispetto assoluto dell’altrui proprietà.
Grazie ancora a tutti di cuore per il vostro sostegno alle nostre iniziative, e buon divertimento!

Maggiori informazioni sono nella nostra guida Spit a-o Pèsto

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La Piccola di Cravasco

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